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Progetto di riqualificazione urbana Piazza Castello – Foro Buonaparte

Nella proposta di progetto c’è l’intenzione di creare una continuità dell’asse Via Dante – Piazza Cordusio – Duomo che, attualmente, trova il suo punto di discontinuità in Largo Cairoli: con l’intervento s’intende eliminare questa cesura lavorando sulla percezione materica e geometrica della pavimentazione, mantendendo comunque invariati i percorsi pedonali che, a detta dei cittadini intervistati in loco, già funzionano così.
Via Beltrami, resa completamente pedonale e ciclabile, diventa una quinta dalle linee contemporanee nonchè palco di proscenio che si apre sulla ribalta “monumentale” di Piazza Castello e del castello Sforzesco, trasformato così nel punto finale del rinnovato asse Duomo-Castello.


Il progetto proposto vuole implementare ed ottimizzare al massimo l’esistente, del quale il valore è largamente riconosciuto da gran parte del campione di popolazione intervistata in loco. Risagomato l’ovale di Largo Cairoli per permettere la creazione di franchi liberi (1,5-2,0 m) per il passaggio e resa pedonale la sua zona centrale intorno alla statua, ci si è concentrati sulla sistemazione di Via Beltrami: quest’ultima, che in tempi recenti ha subito diverse stratificazioni, sarà resa completamente pedonale/ciclabile; essa sarà caratterizzata, al centro, da un largo asse in cubetti di porfido (che riprenderà la continuità del percorso di Via Dante e della rinnovata Largo Cairoli) ai cui lati si troveranno piastre 2x2 poste a quote diverse ospitanti verde e giochi d’acqua (le quali, nel loro complesso, ricalcheranno l’ingombro a terra dei due padiglioni dell’Expo Gate a testimoniare quest’ultima stratificazione storica che ha cambiato la storia della città moderna). Tale pavimentazione a blocchi quadrati, riportata tutta alla stessa quota, viene riproposta sull’emiciclo di Piazza Castello, andando a trasformare completamente il suo volto e caratterizzando ogni ambito con attività, di volta in volta spostabili in funzione dell’uso della piazza. Nel disegno delle pavimentazioni sono stati usati materiali già presenti nella zona con la finalità di ricreare un senso di continuità e di ricucitura, a livello di percezione geometrica e materica, fra l’asse di via Dante e il punto d‘arrivo di Piazza Castello. Nel roundel centrale di Largo Cairoli, reso pedonale, vengono installate nuove parigine a protezione della corsia tramviaria, delle sedute dalle linee contemporanee e delle piantumazioni a basso fusto nelle nuove aiuole. A Via Beltrami si è scelto l’utilizzo del porfido per quanto riguarda il passaggio pedonale centrale, mentre sui lati delle piastre dalle forme più regolari (caratterizzate da tre elementi: acqua, verde, asfalto colato) che vadano ad integrarsi, seppur mantenendo la propria identità geometrica, con le forme più organiche proposte dai giardini antistanti il castello Sforzesco. A Piazza Castello e negli emicicli, per permetere il possibile passaggio di mezzi su ruote, si è scelto di utilizzare nella pavimentazione a scacchiera il porfido, l’asfalto colato e il verde, lasciando aree maggiori per ospitare i chioschi smontabili, i quali sono personalizzabili a seconda dell’attività che ospitano. In tutto l’intervento sono stati usati arredi con forme geometriche pure che richiamassero la pavimentazione e la monumentalità del castello Sforzesco. Panchine, tavolini, fioriere, cestini, portabici e totem informativi sono cosparsi in maniera omogenea in tutto il progetto, andando ad arricchire ulteriormente tale zona della città. ACCESSIBILITA’ Nel disegno a terra particolare attenzione è stata posta all’accessibilità, integrando le pavimentazioni (ove possibili) con dei nuovi percorsi tattili per ipovedenti installati in prossimità di attraversamenti e di accessi al trasporto pubblico.


METROPOLITANA Il progetto proposto ha, fra i suoi obiettivi, quello di migliorare l‘accesso al trasporto pubblico. Vista l’importanza della stazione Cairoli, consacrata dai dati del PUMS fra quelle con maggior incremento di traffico annuo, è sembrato opportuno procedere con due interventi mirati: A) l’installazione di un ascensore, collocato a Largo Cairoli davanti al negozio Decathlon, che colleghi il piano strada con quello del mezzanino di servizio sfruttando un corridoio ad oggi inutilizzato; B) la creazione di una nuova discenderia, più larga e fornita di scale mobili, che sia la prosecuzione di quella attuale posta a Via Beltrami lato Decathlon. La necessità di questo nuovo accesso è motivata dalla volontà di creare, in prossimità del capolinea tramviario di Piazza Castello, un nuovo importante nodo di scambio ferro-tram-bicicletta oltre alla volontà di potenziare la percettibilità della stazione per chi scende dal tram (quasi del tutto assente, secondo le interviste raccolte in loco di utenza, turisti e personale ATM) e la presenza del castello Sforzesco per chi esce dalla metropolitana. Il nuovo tunnel di collegamento, lungo circa 40 m e largo 6,1 m, sarà realizzato con la tecnica del cut&cover ed arredato con foto e cimeli riguardanti le varie stratificazioni storiche della zona e del castello Sforzesco. TRAM Sul lato Via Dante, il roundel esterno di Largo Cairoli è stato leggermente risagomato e lasciato libero come predisposizione per l‘adeguamento della banchina di fermata, come da progetto esecutivo di quella lato Via Beltrami. PERCORSI CICLABILI La ciclabilità non sarà alterata dal suo schema attuale se non per la realizzazione di un’unica pista a doppio senso su Via Beltrami (attualmente ci sono sue piste dipinte a terra sui lati dei padiglioni), richiesta dall’utenza. Alcuni punti Bike Sharing saranno ricollocati in location più strategiche e sarà migliorata la segnaletica verticale.

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Fabrizio Talocci

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