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Renovatio

ATA2019

“Renovatio” è una parola latina che vuol dire innovazione e sottolinea l’intenzione di rinnovare profondamente l’aspetto e il funzionamento del Tiburon Centre, mantenendone allo stesso tempo le caratteristiche positive. Lo sviluppo della vegetazione verso la costa e l’ascesa del livello del mare distruggeranno progressivamente l’impianto esistente, minacciando qualsiasi nuovo edificio progettato senza la completa consapevolezza delle criticità del sito. Il progetto si integrerà con la vegetazione autoctona circostante, contrastando allo stesso tempo l’erosione costiera. Gli edifici sono progettati ad impatto ed energia zero e prendono forma dall’orografia del terreno, diventando così a tutti gli effetti “architettura naturalistica”.


"Renovatio" nasce dalla partecipazione al contest Architecture at Zero che prevedeva la costruzione di un edificio a zero energia per il polo di ricerca sulla biomarina. La zona di intervento è all'interno di un area naturale nella Baia di San Francisco a pochi km dal Golden Gate Bridge. Il sito nel tempo ha subito diverse trasformazioni, nei primi del 900' era una base militare mentre oggi è un centro di ricerca per l'università statale di San Francisco. Secondo gli studi sulla baia, entro 100 anni si prevede un innalzamento del livello dell'acqua di circa 1.70m che sommergerà più di 430 kmq di territorio; l'area del Tiburon Center sarà una di queste. Questo progetto nas L'obbiettivo è mantenere le caratteristiche positive dell'area proteggendola dai diversi fenomeni naturali che stravolgeranno progressivamente l'attuale conformazione. Lo sviluppo della vegetazione verso la costa e l’ascesa del livello del mare distruggeranno progressivamente l’impianto esistente, minacciando qualsiasi nuovo edificio progettato senza la completa consapevolezza delle criticità del sito. Prendendo atto delle criticità attuali e future il progetto punta ad integrarsi con la vegetazione autoctona circostante, contrastando allo stesso tempo l'erosione costiera. Gli edifici sono progettati ad impatto ed energia zero e prendono forma dall’orografia del terreno, diventando così a tutti gli effetti “architettura naturalistica”.


Tutto il complesso è autosufficiente sia dal punto di vista idrico (sistemi di recupero dell'acqua piovana), sia dal punto di vista energetico (impianti fotovoltaici trasparenti sulle vetrate e serre solari). I collegamenti tra gli edifici sono composti da una serie di percorsi pedonali e da una pista ciclabile fotovoltaica che costeggia tutto il futuro waterfront. Per il concorso ATA 19 e si è deciso di illustrare solo uno dei cinque edifici sviluppati per questioni di sintesi ovvero il Bayside College. Il futuro studentato dell’Università di San Francisco, innestato ai piedi della collina, ha al suo interno tutte le funzioni ed i servizi necessari ad accogliere i ricercatori ed eventuali ospiti dell’ateneo. Al piano terra trovano posto i servizi fruibili dalla collettività che abbracciano il grande atrio verde centrale, mentre ai piani superiori si trovano le camere dei ricercatori e gli spazi studio privati. L’edificio può essere percorso in senso verticale attraverso delle rampe sospese nel verde della serra offrendo scorci sempre diversi e con un comfort interno altissimo sotto tutti i punti di vista. Grazie alla grande serra centrale per l’accumulo di energia solare passiva, la struttura riesce ad essere ad energia zero ed a garantire ai suoi fruitori una qualità della vita ai massimi livelli.



The Board:
Renovatio Board
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