Archistart

20 4039 0

LOW_ Limbiate Orthopedic Wire

ATA2018

L’area di progetto corrisponde all’Ex manicomio Antonini di Limbiate, caratterizzato dalla posizione strategica a livello regionale e urbano e da un’ampia disponibilità di edificati esistenti da rifunzionalizzare, quali la Villa Crivelli Arconati detta Pusterla. Dalla dismissione negli anni ’80 del manicomio nessuna delle amministrazioni ha saputo intervenire a una valida riqualificazione dell’area, determinandone l’abbandono. Dalla lettura dei piani di governo del territorio si è compreso quanto fosse più interessante e sostenibile conservare la maggior parte degli edificati esistenti per il loro valore storico e tipologico, preferendo alla demolizione un progetto “LOW” di riordino degli spazi aperti e la riqualificazione funzionale.


Le strutture per la riabilitazione si compongono di una piscina classica, una palestra, un blocco di vasche per l’idroterapia e gli spogliatoi. Ciascun blocco è esternamente definito da pareti in calcestruzzo, mentre all’interno della hall creata nel mezzo sono tamponati da una lamiera forata secondo diverse scale di opacità. La copertura dello spazio interstiziale è sorretta da travi in acciaio e lamiera grecata, alle quali vengono applicate nell’intradosso lamiere in materiale analogo a quelle del tamponamento verticale interno della piscina e della palestra, creando così un’atmosfera identica tra lo spazio esterno e quello interno alle funzioni riabilitative. I corpi della piscina e della palestra hanno una struttura in muri di calcestruzzo nei tratti che sfociano sullo spazio aperto esterno, mentre una maglia reticolare di travi e pilastri disegna il fronte interno e quello che sbuca dalla copertura della hall.


Lo spazio di accettazione al L.O.W. sporge dalla serialità dei portali della copertura quale recinto in cemento, e va ad intercettare i flussi anche grazie alla sua inclinazione, ricavata dalle direttrici principali del tessuto di Mombello. La sua geometria è trasversalmente interrotta dall’innesto con il percorso spina di portali in acciaio, parallelamente al fronte del blocco operatorio dal quale si è volutamente staccato. La clinica si compone di due edifici quadrati a corte e uno in linea posto al centro, tutti caratterizzati dal tetto a falde. Le due corti comprendono gli ambulatori e l’ambito direzionale ai piani terra e le degenze ai piani primi, mentre il fabbricato centrale costituisce il blocco operatorio e di analisi. Seguendo le direttive del concept, le due corti esistenti si prestavano ad essere connesse, creando un luogo di socialità con funzioni pubbliche e semi-pubbliche esattamente all’ingresso del L.O.W. . Osservando le direttrici dell’abitato circostante, è stato spontaneo portare tali allineamenti all’interno per generare un ambito più urbano. Tali allineamenti definiscono dei recinti di setti al fine di creare spazi più ombreggiati e riservati, dove trovano spazio la mensa, la caffetteria e la sala d’attesa. La struttura portante della copertura non si attacca alla struttura esistente se non in maniera minima per generare una diversa situazione di luminosità tra esistente e nuovo.



The Board:
LOW_ Limbiate Orthopedic Wire Board
Share Project
Like Project