Archistart

0 123 0

Campochiaro, il villaggio di fondazione italiana sull’isola di Rodi. Conservare e tramandare un’architettura “custode del tempo”.

ATA2021

Il villaggio greco di Eleousa costituisce uno dei più grandi esempi mai valorizzati del patrimonio architettonico italiano nei territori del Dodecaneso.
Realizzato a Rodi nel 1936 col nome di Campochiaro, il centro ospitava in origine i mastri boscaioli del Trentino – Alto Adige, mandati sull’isola per rinverdire un’area prima arida e spoglia.
La tesi pone il suo focus sul fabbricato nord-ovest della piazza centrale, sopravvissuto in poco più di 80 anni ad un bombardamento, numerose scosse sismiche e mezzo secolo di abbandono. L’edificio si presenta oggi come un relitto silente segretamente abitato da una memoria impalpabile, narrata nelle sue incredibili e vive scenografie di colore. Il lavoro intende dar luce a questo “custode del tempo”.


La ricerca delle fonti documentali ha portato all’individuazione di cinque fasi storiche del costruito: in un primo periodo italiano l’edificio ospitava un centro polifunzionale al servizio del villaggio. Quando i tedeschi e poi gli inglesi si impadronirono dell’isola, l’intera piazza divenne quartier generale. Nel 1947 il Dodecaneso passa alla Grecia e il vecchio centro rurale di Campochiaro viene riconvertito a sanatorio, ma la struttura ospedaliera ha vita breve, e dopo la sua chiusura il fabbricato cade in un definitivo stato di abbandono. Le analisi materiche e stratigrafiche di sezione si sono basate principalmente sulle importantissime fotografie storiche di cantiere, ma la condizione di degrado ha reso possibile anche una verifica visiva dello stato in essere delle murature. Data la molteplicità dei locali interni, gli strati pittorici individuati sono stati analizzati nell’ambito di alcuni “ambienti modello” rappresentativi dell’intera stratigrafia rilevata. La configurazione frastagliata delle tinte - causata dai forti fenomeni di degrado - ha inoltre imposto un’ulteriore discretizzazione ad alcuni zoom di dettaglio, anche in questo caso rappresentativi dell’intera sequenza sratigrafica. Le 23 pitture rilevate sono state così sequenziate all’interno delle cinque fasi storiche esposte. Si è proceduto infine al rilievo dei diversi fenomeni di degrado, catalogati in ogni ambiente e graficizzati in elaborati al 200 tramite appositi contrassegni cromatici identificativi.


Le scelte progettuali inerenti le modalità di “cura” del fabbricato si sono basate sull’esigenza di tramandare la potenza degli scenari attuali ai giorni a venire. Alla pulitura superficiale di intonaci e pavimentazioni si affiancano interventi di consolidamento delle stratigrafie, con risarcitura delle lacune tramite intonaco a tinta neutra.
 Si procede all’integrazione degli infissi in rovina tramite parti affini, e si mantengono a relitto le porte interne fra locali che non necessitano di una nuova partizione. Questa decisione permette di salvaguardare il 48% del patrimonio tematico in questione. Gli impianti vengono ripristinati nella conformazione esistente, e integrati laddove necessario da canalizzazioni esterne in modo da non intaccare le “reliquie” pittoriche delle pareti. Allo stesso modo, i nuovi servizi igienici vengono realizzati in blocchi indipendenti dagli spessori murari. La torre scomparsa viene ricostruita con un volume “fantasma” in architettura del filo di ferro. Si mantiene la distribuzione compositiva degli spazi interni di epoca italiana, ripristinandone percorsi e relazioni fra i locali. Si realizzano due esposizioni museali e uno spazio di ristorazione. Si redige infine un piano di indagine strutturale sufficiente a raggiungere un livello di conoscenza LC1 (NTC2018): si individuano i punti di applicazione delle singole prove sui materiali in considerazione dello stato di conservazione del costruito, in modo da non intaccare le porzioni superstiti.



The Board:
Campochiaro, il villaggio di fondazione italiana sull’isola di Rodi. Conservare e tramandare un’architettura “custode del tempo”. Board

Categories

Share Project
Like Project

Andrea Zaniboni

[pro_ad_display_adzone id='2269' ajax_load='1' info_text='Advertisement' info_text_position='' font_color='#' font_size='11']

Recent Works